Il distacco di dipendenti in Germania

Il distacco dei dipendenti all’estero nonostante l’armonizzazione europea richiede la verifica di volta in volta delle disposizioni applicabili e degli adempimenti richiesti da ciascun paese UE.

In Germania in particolare è prevista, oltre alla compilazione da parte del consulente del lavoro o del datore di lavoro italiani del modello A1 da consegnare ai dipendenti per la trasferta, anche una dichiarazione preventiva da rendere presso la dogana in forma telematica. Trattandosi di una dichiarazione preventiva, questa deve essere presentata prima della trasferta ed eventualmente rettificata laddove subentrino delle variazioni.

La dichiarazione è obbligatoria per le trasferte a prescindere dalla relativa durata e contiene:

  • indicazione relativa a soggetto delegato dalla società per notifiche ufficiali
  • soggetto delegato dalla società in Germania per la conservazione della documentazione in caso di accertamento da parte della dogana o degli enti previdenziali
  • indicazione dei dipendenti distaccati.
 
È obbligatorio appoggiarsi ad un consulente tedesco per la dichiarazione?
 

Non è obbligatoria la nomina di un consulente in Germania, tuttavia naturalmente questo facilita la gestione degli accertamenti che prevedono in particolare la verifica del modello uno e della dichiarazione depositata nonché della documentazione relativa al rapporto di lavoro in particolare contratto di lavoro o lettera di assunzione ultime buste paga, versamenti previdenziali, fogli presenze ecc.

Idealmente la documentazione dovrebbe essere in lingua tedesca o inglese; in caso di trasferte frequenti o di lunga durata si consiglia dunque di procedere ad una traduzione.

 
Normative applicabili e sanzioni
 

La dichiarazione contiene anche un’accettazione del quadro normativo applicabile in Germania automaticamente in caso di attività in loco rese da dipendenti distaccati, ad esempio il salario minimo lordo pari a partire dal 1 gennaio 2026 a 13,90€, gli orari massimi di lavoro e le pause minime previste, eventuali maggiorazioni stabilite per straordinari e normative relative al lavoro in giorni festivi o notturno.

Tali disposizioni possono essere generali  o nel singolo caso oppure derivanti dal contratto collettivo equivalente a quello applicabile in Italia In questo caso si rende necessaria un’analisi anche in base alla posizione e alle mansioni del lavoratore. Tramite il nostro studio legale associato, siamo in grado di analizzare velocemente il vostro caso con riferimento ai dipendenti distaccati e farvi avere un quadro chiaro delle disposizioni di legge applicabili, in modo da verificare la conformità delle attività e soprattutto evitare sanzioni.

Per il mancato rispetto degli obblighi dichiarativi per il distacco di dipendenti in Germania sono previste sanzioni fino a 30.000 € mentre il mancato rispetto delle normative applicabili in materia di diritto del lavoro, ad esempio del salario minimo previsto in Germania, possono comportare sanzioni addirittura fino a 500.000 €.

 
Altri adempimenti per chi è attivo in Germania
 

Oltre gli adempimenti legati al distacco di dipendenti in Germania, lo svolgimento di lavori in Germania, ad esempio di montaggio, manutenzione, installazione e edilizia - anche se di breve durata, comporta generalmente l’obbligo da parte del committente di versare una ritenuta d’acconto trattenuta direttamente dalle fatture del fornitore italiano pari al 15%. Vi assistiamo in questi casi direttamente nella procedura di recupero della ritenuta d’acconto così come nella procedura di richiesta e esenzione valida per un anno.

Eventualmente puó essere necessario avviare anche una procedura dall'Italia di esenzione dei contributi presso la Cassa Edile tedesca Soka-Bau tramite l'equivalente italiano, dimostrando che i lavoratori sono soltanto temporaneamente distaccati e gli adempimenti e i versamenti relativi vengono gestiti completamente dall'Italia.

Il distacco di dipendenti in Germania